La cena

F. Casorati, L'attesa, 1918
F. Casorati, L’attesa, 1918

Divideva lo spazio il pane
a tavola quella sera – tu parlavi di letture
bibliche- i canti, i salmi, le invettive-
Io con gli occhi cercavo nutrimenti
terreni a tenermi salda alla sedia
mentre facevi ricadere il mondo
al supplizio di Babele e la sua torre.
Ed il faro di Alessandria, i giardini
di Babilonia – Nessun nome
più rispondeva definito alle cose
come se tutto potesse
dall’inizio
essere ricreato.

E allora non sapevamo di quante
distruzioni saremo stati gli artefici
carnefici – ora che ti sei fatto silenzioso
e lontano, le parole rimangono
tra i cumuli di pietra e terra smossa –

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